Se sei straniero e risiedi in Italia da non oltre 4 anni puoi convertire la patente senza dover rifare l’esame. Possiamo aiutarti a rendere la procedura facile, veloce e senza pensieri.
Patente comunitaria o extracomunitaria: cosa cambia
Se la patente è stata rilasciata in un Paese dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo, la conversione è una pratica amministrativa.
Se invece è stata rilasciata fuori dall’Unione Europea, la conversione è possibile solo con i Paesi che hanno un accordo di reciprocità con l’Italia. Se il tuo Paese non rientra fra questi, la strada è conseguire la patente italiana: in quel caso ti seguiamo dal corso di teoria all’esame di guida.
I documenti che servono di solito
- Patente originale in corso di validità.
- Traduzione giurata della patente, quando richiesta.
- Permesso di soggiorno o documento equivalente, con la data di ingresso in Italia.
- Certificato di residenza o autocertificazione.
- Documento d’identità e codice fiscale.
- Visita medica per l’idoneità alla guida.
Come ti aiutiamo
- Verifichiamo il tuo caso a partire dal Paese di rilascio e dalla data di residenza in Italia.
- Ti diciamo quale strada è percorribile e quanto costa, prima che tu spenda qualcosa.
- Prepariamo la pratica e la presentiamo alla Motorizzazione.
- Ti seguiamo fino alla consegna della patente italiana.
Gli accordi di reciprocità e i termini per la conversione cambiano nel tempo. Non pubblichiamo elenchi di Paesi proprio per non darti un’informazione superata: facciamo la verifica sul tuo caso.
Domande frequenti sulla conversione della patente
Quanto tempo ci vuole per la conversione della patente?
I tempi dipendono dalla Motorizzazione e dal Paese di rilascio. Ti diamo una stima realistica quando presentiamo la pratica, e ti avvisiamo appena il documento è pronto.
Quali documenti servono per la conversione?
Di norma: patente originale in corso di validità, traduzione giurata quando richiesta, permesso di soggiorno o documento equivalente con la data di ingresso in Italia, certificato di residenza o autocertificazione, documento d’identità, codice fiscale e visita medica di idoneità. L’elenco esatto dipende dal tuo caso: te lo confermiamo alla verifica.
Ho una patente estera comunitaria ed è scaduta da più di 3 anni, cosa devo fare?
Una patente comunitaria scaduta non si può usare per guidare e la conversione di un documento scaduto non è automatica. In genere occorre rivolgersi all’autorità del Paese che l’ha rilasciata per il rinnovo, oppure valutare il conseguimento della patente italiana. Portacela: guardiamo la tua situazione e ti diciamo qual è la strada percorribile.
La mia patente estera extracomunitaria è scaduta da meno di 3 anni, cosa posso fare?
La convertibilità dipende dal Paese di rilascio, dalla data in cui hai preso la residenza in Italia e dallo stato di validità del documento. È esattamente il tipo di caso che va verificato prima di spendere qualcosa: la verifica da noi è gratuita.
Ho una patente estera extracomunitaria, devo rifare l’esame?
Non sempre. Se il Paese che ha rilasciato la patente ha un accordo di reciprocità con l’Italia e sei nei termini previsti, la patente si converte senza esame. Se il tuo Paese non rientra fra quelli convertibili, la strada è conseguire la patente italiana: in quel caso ti seguiamo dalla teoria all’esame di guida.
Richiedi una verifica sul tuo caso
Scrivici il Paese che ha rilasciato la patente e da quanto tempo risiedi in Italia: sono le due informazioni che servono per risponderti.
- 045 832 5559
- info@scuolaguidamontreal.it
- Lunedì – Venerdì · 09:00 – 12:00 / 15:30 – 18:30


